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A distanza, ma siamo riusciti a rimanere vicini ai nostri clienti ed ai nostri partner. Nel 2020 l’esperienza della pandemia ha condizionato profondamente l’attività di Lombard International Assurance e continua ad intrecciarsi al nostro cammino anche nell’anno appena iniziato.

Ebbene, nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare possiamo dire di essere usciti più forti da questa esperienza. Superata la prima fase di disorientamento abbiamo riorganizzato la nostra attività avendo come principale obiettivo quello di non perdere contatto con la nostra clientela alle prese, anch’essa, con nuove difficoltà ed incertezze. Ci siamo rapidamente adattati ad una situazione mai sperimentata che ha richiesto un cambio di strategie ed una revisione dei processi con tutti i nostri partner. Quest’ultimi ci hanno pienamente supportato nei cambiamenti resi necessari dall’emergenza che stavamo vivendo e che, grazie a loro, siamo riusciti a realizzare.

Guardando a ritroso a ciò che è accaduto negli ultimi 12 mesi, possiamo dire che la pandemia ha addirittura accelerato un trend di innovazione digitale che da tempo avevamo intrapreso. In appena due settimane abbiamo introdotto una procedura integrale di distant selling con la firma digitale che ha permesso di concludere i contratti anche in assenza di incontri fisici. Siamo stati i primi a farlo nel mercato. Così come non abbiamo smesso di innovare i nostri prodotti venendo incontro alle nuove esigenze manifestate dalla clientela e dai nostri partner. C’era un bisogno di sicurezza da soddisfare e abbiamo agito in fretta rendendo più semplice l’accesso alla Wealth Life Cover. Quella copertura caso morte che può essere attivata a richiesta dell’assicurato ha accentuato la componente di protezione insita nei nostri contratti e per la prima volta è stata resa disponibile senza esami medici. Il contesto era sfidante, per giunta aggravato dalla volatilità che ha caratterizzato i mercati finanziari nella prima fase della pandemia. Il contatto continuo con la clientela ci ha tuttavia permesso di mantenere la barra dritta, di non perdere la rotta anche nei momenti più difficili. Alla fine gli sforzi sono stati premiati. Il nostro business è uscito più resiliente da questa prova e abbiamo chiuso lo scorso esercizio con un risultato soddisfacente.

Il nuovo anno si apre con uno scenario che non è cambiato. Tra l’altro nuove incertezze politiche si sono aggiunte ad un quadro già di per sé complesso. Ma, nel frattempo, siamo diventati più forti, più attrezzati a fronteggiare lo scenario innescato da covid-19. Per giunta con l’avvio dei programmi di vaccinazione iniziamo ad intravedere la luce alla fine del tunnel.

L’evoluzione dei programmi di digitalizzazione caratterizzerà l’anno che si è appena aperto. L’obiettivo è quello di avere un digital on boarding end to end, come scriviamo nelle nostre brochure tecniche. Cioè di superare completamente il cartaceo in tutte le fasi di un contratto assicurativo, dal primo contatto con il cliente al momento di emissione della polizza, alla successiva gestione del contratto. A questo scopo ci aiuterà la nostra piattaforma digitale Connect, uno strumento assieme potente e flessibile per tenere sotto controllo l’andamento dei contratti e riuscire a cogliere con rapidità le evoluzioni che si dovessero presentare nello scenario di mercato, sia sotto forma di nuove possibilità di investimento sia per quanto riguarda i servizi di protezione assicurativa, legale e successoria che siamo in grado di fornire alla clientela.

Nel 2021, inoltre, metteremo a disposizione dei nostri partner nuove soluzioni di investimento. Per non parlare della sostenibilità destinata a cambiare progressivamente la value chain del nostro business. Sta per cambiare il framework regolamentare con l’entrata in vigore, dal 10 marzo prossimo, del regolamento Ue n.2019/2088 relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari e Lombard International è impegnata a definire un progetto di sostenibilità in grado di assecondare la domanda sempre più forte proveniente dai nostri clienti per prodotti finanziari coerenti con le tematiche ESG.

Tra le novità regolamentari vi sono anche le nuove disposizioni in arrivo sul collocamento dei prodotti finanziari assicurativi (i cosiddetti ibips) con le quali verrà rimosso il divieto imposto finora alle banche di mettere a pegno le polizze della clientela per accordare crediti. è un’opportunità in più per la clientela di High Net Worth Individuals ai quali ci rivolgiamo e che nella fase di incertezza segnata dalla pandemia ha preferito mantenere un’elevata riserva di liquidità nei propri conti correnti bancari. Utilizzando le nuove disposizioni potrà adesso con maggiore efficienza investire il suo patrimonio in soluzioni assicurative, ben sapendo che in caso di necessità avrebbe a disposizione lo strumento del pegno per accedere a linee di credito di cui dovesse aver bisogno. Come sempre la branch italiana di Lombard International, che da gennaio è stata ulteriormente rafforzata con l’ingresso di un nuovo Relationship Manager, sarà a disposizione della clientela per suggerire le soluzioni più appropriate e convenienti.

Stefano Carpi
Director - Branch Manager Italy
Lombard International Assurance