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Mentre ci lasciamo alle spalle un altro anno ricco di eventi, l'attenzione si sposta sui prossimi 12 mesi. Sebbene le esigenze a lungo termine restino immutate, continuiamo ad osservare importanti cambiamenti nell'approccio degli High Net Worth Individuals (HNWI) alla pianificazione patrimoniale e successoria, che spingono i consulenti e fornitori di servizi a trasformarsi, innovare ed evolversi.

 

Quattro tendenze chiave da tenere d'occhio:

1) L'inflazione globale è destinata a perdurare

Le elevate pressioni inflazionistiche, favorite dall'incertezza geopolitica e dalla crisi energetica, hanno ingigantito il rischio di una recessione globale, con crescenti dubbi sulla capacità dei mercati a generare una crescita sostanziale a breve termine. Questo dirompente mix implica che le banche centrali in tutto il mondo dovranno probabilmente continuare ad aumentare i tassi di interesse, come indicato a più riprese dalla Banca Centrale Europea, dalla Fed e dalla Banca d'Inghilterra.
 
D'altra parte, una notevole quantità di liquidità resta inutilizzata, pronta ad essere investita. In particolare, i continui timori di una "erosione di liquidità", uniti al fatto che i mercati privati sono ancora considerati come una fonte di copertura rispetto alla volatilità dei mercati, potrebbero stimolare la domanda per private equity e altri asset alternativi.
 
Un altro riflesso di questa tendenza è la propensione per un'esposizione agli asset alternativi, alla ricerca di rendimenti più elevati e ad una diversificazione rispetto ai mercati pubblici: la società di private equity Connection Capital ha rilevato che il 75% degli HNWI intervistati ha destinato almeno il 10% del proprio portafoglio agli investimenti alternativi[1]. La fintech Delio ha peraltro riscontrato che il 94% dei gestori patrimoniali in tutto il mondo sta già proponendo asset alternativi ai propri clienti o si prepara a farlo, per soddisfare una domanda in crescita. Circa nove gestori su dieci (88%) hanno inoltre riferito che i clienti stanno cercando sempre più di accedere ad investimenti illiquidi[2].

2) L'incertezza continua a crescere

Oltre alla sfida dell'inflazione, i governi di tutto il mondo stanno affrontando le prospettive di instabilità sociale, l'aumento dell'incertezza geopolitica, il crescente onere del debito sovrano e le sue conseguenze. Tali fattori di crisi preannunciano possibili cambiamenti di governo, come già verificatosi in alcune nazioni europee e dell'America Latina e, con i "venti di cambiamento", si prospetta anche un aumento della pressione fiscale, spesso più facilmente indirizzata agli imprenditori più ricchi e alle famiglie (ultra) HNW.
 
L'attesa di questi cambiamenti funge da catalizzatore, spingendo questo segmento di clienti a concentrarsi ancora di più sul wealth planning e sul passaggio generazionale, alla ricerca attiva di modi per garantire la portabilità del patrimonio.
 
Tale ricerca si è tradotta in un maggiore interesse verso strumenti di strutturazione patrimoniale su misura, capaci di rispondere alle complesse esigenze di questa clientela, in modo semplice ed efficiente. Che si tratti di nominare dei beneficiari, di proteggere i portafogli dalla volatilità dei mercati o di garantire la portabilità del patrimonio in tutte le giurisdizioni, la soluzione può essere la costituzione di un portafoglio finanziario nell'ambito di una soluzione di assicurazione sulla vita.

3) Raddoppiare l'attenzione alla sostenibilità

Va sottolineato che, mentre le considerazioni ambientali, sociali e di governance (ESG) non erano fra le principali preoccupazioni delle categorie più agiate nei precedenti periodi di turbolenza economica, l'attuale contesto ha portato in primo piano i fattori ESG. Secondo l'indagine annuale condotta da Julius Baer presso i consulenti degli investitori UHNW, il tema ESG è infatti quello che negli ultimi cinque anni ha visto maggiormente crescere la propria importanza.[3]

Già a giugno 2020, secondo Stonehage Fleming[4], il 55% delle famiglie HNW aveva affermato di applicare i principi ESG o sostenibili al proprio approccio di investimento. Da allora, questa percentuale è aumentata. Un sondaggio condotto da Taylor Wessing a maggio 2022 ha riscontrato che il 66% delle famiglie HNW effettua investimenti in linea con i criteri ambientali, sociali e di governance e la metà degli intervistati (50%) afferma che la creazione di un "eredità per cui saranno ricordati" è il più importante dei fattori che influenzano l'utilizzo del loro patrimonio[5].
 
Ed è il progressivo riorientamento tra questi individui e le famiglie UHNW/HNW e il cosiddetto "Grande trasferimento del patrimonio" tra generazioni, manifestatosi come uno dei fattori chiave dell'innovazione e dello sviluppo del prodotto, che permette di trasformare questa posizione in un impatto reale.
 
Di fronte al cambiamento di aspettative degli individui e famiglie UHNW/HNW, il settore della gestione patrimoniale ha dovuto adattare la propria risposta. I consulenti sono consapevoli che è essenziale anticipare, soddisfare e rispondere alle preoccupazioni e alle aspettative dei propri clienti.

4) La flessibilità digitale accresce le aspettative in termini di servizio

La "nuova normalità" post-Covid ha anche accelerato i progressi sul fronte della digitalizzazione dei servizi finanziari, costringendo varie aree del settore ad adattarsi rapidamente all'offerta di servizi a distanza. Di conseguenza, gli stakeholder del settore si aspettano un'esperienza utente più efficiente, conforme, sicura e complessivamente coerente. La coerenza è un fattore fondamentale. Servizio, efficienza operativa e accessibilità, insieme a competenze e conoscenze locali saranno decisivi per i market maker di domani.
 
Una proposta digitale robusta, agile e olistica sarà fondamentale per conseguire questo obiettivo. Non solo migliorerà, infatti, le capacità di fornire un servizio e l'efficienza operativa, ma consentirà inoltre una maggiore affidabilità razionalizzando e, ove possibile, integrando i propri sistemi con quelli dei propri partner strategici. Questa maggiore digitalizzazione fa planare sul mercato una minaccia di indebolimento dei legami cruciali tra fornitori e clienti, tipicamente costituiti da interazioni personali.
 
La chiave per rimediare a tale problema è continuare a investire in modo massiccio nelle persone e nei talenti, continuando a costruire sistemi che consentano ai consulenti di coltivare tali relazioni e dimostrare la loro competenza.
 
Di fronte alla continua evoluzione del contesto geopolitico ed economico, sarà sempre più necessaria una consulenza esperta, per orientarsi fra norme e requisiti.
 
Tali condizioni complesse e mutevoli richiedono una soluzione di strutturazione patrimoniale flessibile ma completa, che possa costantemente adeguarsi. Ciò è fondamentale se il settore vorrà soddisfare l'ambizione degli (U)HNWI di proteggere, tutelare e trasmettere il proprio patrimonio alle generazioni future.
 
Per questo, le polizze vita sono uno strumento importante attraverso cui un numero crescente di individui facoltosi e i loro rispettivi consulenti sta scegliendo di avviare le proprie strategie di pianificazione patrimoniale. Soprattutto, in un momento di crescente incertezza a livello mondiale, queste soluzioni possono offrire agli investitori la necessaria serenità.