La digitalizzazione è destinata a salire alle stelle per consentire al settore del Wealth Assurance di adattarsi ai cambiamenti economico-demografici

La digitalizzazione è destinata a salire alle stelle per consentire al settore del Wealth Assurance di adattarsi ai cambiamenti economico-demografici

Punti chiave

  

75%

 

Il 75% dei professionisti con sede in Europa si aspetta un livello di digitalizzazione "elevato" o "molto elevato" nei prossimi tre anni nel settore del Wealth Assurance. La tecnologia per l'assistenza ai clienti, la cybersicurezza e le tecnologie mobili sono state identificate come priorità.

Margini di miglioramento

Vi è un chiaro margine di miglioramento in termini di qualità delle attuali offerte digitali dei fornitori del Wealth Assurance esistenti, con una soddisfazione complessiva per i servizi disponibili al momento che registra solo una media di 2,89 punti su 5 (dove 5 equivale a "molto soddisfatto").

22%

 

Alla domanda sui servizi aggiuntivi che i fornitori di soluzioni assicurative unit-linked dovrebbero offrire, quasi uno su cinque (22%) ha identificato "Acquisizione digitale dei clienti/Applicazioni elettroniche" come opzione preferita.

 

Riscontri del report

 

Una recente ricerca di Lombard International Assurance S.A., fornitore leader di soluzioni assicurative di pianificazione patrimoniale, immobiliare e successoria rivolte a investitori con ingenti patrimoni, famiglie e istituzioni, mostra che i professionisti del Wealth Management con sede in Europa prevedono un'enorme ondata di digitalizzazione nel settore del Wealth Assurance con il 75% che si aspetta un livello di digitalizzazione "elevato" o "molto elevato" nei prossimi tre anni.

Pubblicato a metà marzo 2021, lo European Wealth Assurance Report, il primo nel suo genere, realizzato in collaborazione con Accenture Luxembourg, offre un'analisi approfondita paneuropea del mercato delle assicurazioni unit-linked. I risultati rivelano in modo chiaro che è necessario migliorare i servizi supportati digitalmente, in un ambiente sociale sempre più dipendente dalla tecnologia, se il settore vuole rimanere rilevante per i suoi soggetti chiave, ovvero i professionisti del Wealth Management e i loro clienti HNW.

È interessante notare che il rapporto rivela l'esistenza di una variazione significativa nelle prospettive tra le giurisdizioni. Tra gli intervistati con sede in Belgio, quasi tutti (93%) affermano di aspettarsi che il mercato delle assicurazioni unit-linked sperimenti un livello elevato o molto elevato di digitalizzazione nei prossimi tre anni. Anche la Francia e l'Italia si considerano innovatori in campo digitale, con questa cifra che sale rispettivamente al 90% e all'80%. I professionisti con sede nel Regno Unito sono invece i più incerti sul livello di digitalizzazione nei prossimi tre anni, il 15% si aspetta esplicitamente un livello "molto basso" di digitalizzazione, circa tre volte la media europea (6%).

Le competenze digitali sono in cima alla lista quando si parla di quei criteri chiave che i professionisti del Wealth Management usano quando cercano di identificare un fornitore di Wealth Assurance appropriato. Il rapporto ha rilevato che "piattaforme di assistenza digitale e offerte su canali digitali" si classificano al quarto posto, mentre i primi tre sono occupati da "Servizi rapidi ed efficienti per i partner", "Buone relazioni e comunicazione con il team della compagnia assicurativa" e "Esperienza e conoscenza tecnica".

Il ruolo chiave della tecnologia come facilitatore dei servizi

Tuttavia, c'è ancora tanta strada da fare nel settore verso la digitalizzazione. Quando si parla della qualità delle attuali offerte digitali dei fornitori di Wealth Assurance esistenti, i professionisti sono tutt'altro che colpiti. La soddisfazione complessiva dei servizi disponibili al momento ha ottenuto una media non eccezionale di 2,89 punti su un massimo di 5 (dove 5 equivale a "molto soddisfatto"). In particolare, sono gli strumenti di simulazione e le applicazioni per smartphone le aree che sembrano essere più carenti. I professionisti con sede in Francia e Portogallo sono i più soddisfatti, in quanto hanno assegnato rispettivamente un punteggio di 3,5 e 3,6 su 5 sull'offerta di servizi digitali che ricevono. Questo dimostra però che c'è ancora del lavoro da fare. 

Il rapporto sottolinea anche il ruolo fondamentale che la tecnologia ha nel permettere e garantire un servizio migliore, un'elevata sicurezza e una maggiore “mobile experience” . Alla richiesta di identificare qualFi tecnologie consideravano più importanti, i professionisti con sede in Europa hanno risposto "Tecnologia per l'assistenza ai clienti", "Cybersicurezza" e "Tecnologie mobili" come prime tre.

La richiesta di digitalizzazione è più forte che mai

Un tema costante in tutto il rapporto è il ruolo cruciale che la digitalizzazione è destinata a ricoprire nell'evoluzione del settore del Wealth Assurance. Le opinioni dei professionisti del Wealth Management riguardo allo sviluppo di ulteriori offerte da parte dei fornitori di Wealth Assurance pongono in primo piano un'offerta digitale potenziata. Alla domanda sui servizi aggiuntivi che i fornitori di soluzioni assicurative unit-linked dovrebbero offrire, quasi uno su cinque (22%) ha identificato "Acquisizione digitale dei clienti/Applicazioni elettroniche" come opzione preferita, mentre "Soluzioni innovative basate sui bisogni" si è classificata al secondo posto (18%). La digitalizzazione compare di nuovo come terza priorità, con una richiesta di "Soluzioni digitali per ridurre i costi di acquisizione e incrementare la produttività dei broker" (16%).

 

Scopri di più

 

Il settore del Wealth Assurance si prepara ad affrontare le sfide e le opportunità della vita di oggi

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Metodologia

 

24

 

Numero di domande incluse nello studio

7

 

Numero di lingue nelle quali lo studio era disponibile

677

 

Professionisti del wealth management in Europa hanno partecipato allo studio

12

 

Numero di giurisdizioni coperte dallo studio

 

L’indagine è stata tradotta e distribuita in sette lingue diverse e inviata a professionisti del wealth management attivi in tutta Europa. Composta da 24 domande e suddivisa in tre sezioni, l’indagine mira a raccogliere e analizzare in modo anonimo visioni e opinioni dettagliate, al fine di fornire una panoramica della percezione, dell’utilizzo e della valutazione delle soluzioni di pianificazione patrimoniale basate sulle assicurazioni in tutta Europa, ora e in futuro.

L’indagine, condotta in collaborazione con Accenture Luxembourg, si è svolta sul campo tra il 15 settembre 2020 e il 31 ottobre 2020, su un campione di 677 persone, interrogate in dodici  giurisdizioni. Dato che è stata data l’opportunità di saltare alcune domande, il numero di risposte varia a seconda del sondaggio.

Le cinque principali aree geografiche rappresentate sono il Lussemburgo (21%), la Svizzera (15,3%), la Francia (14,2%), l’Italia (13,8%) e la Germania (9,4%). L’impronta risultante è congrua con la rete dei partner di Lombard International Assurance in Europa: detta rete comprende banche private, consulenti patrimoniali e finanziari indipendenti, broker assicurativi, family officer, gestori patrimoniali indipendenti e avvocati fiscali che servono le esigenze di clienti facoltosi e delle loro famiglie.

N.B. Nelle domande in cui è stato chiesto di classificare le scelte, la scala utilizzata va da 1 a 10: 1 indica “più importante” e 10 “meno importante”.